Confindustria Alessandria:
l’Avv. Monica Rosano interviene all’Help Desk Medio Oriente
Rassegna stampa (PDF) e indicazioni operative per le imprese su contratti internazionali, forza maggiore e Incoterms
Aggiornamento: 31 marzo 2026
In questi giorni diverse testate nazionali e locali hanno dato notizia dell’attivazione, da parte di Confindustria Alessandria, dell’Help Desk Medio Oriente tramite lo Sportello di Contrattualistica Internazionale, con il coinvolgimento dell’Avv. Monica Rosano (Studio Legale Rosano) come supporto specialistico per i profili di contrattualistica internazionale.
Pubblichiamo qui la relativa rassegna stampa in PDF (materiali disponibili in concessione), e — a seguire — una sintesi di indicazioni operative utili alle imprese che in questo periodo stanno gestendo contratti import–export, consegne, trasporti, assicurazioni e costi extra.
1) Rassegna stampa (PDF)
Di seguito una selezione delle uscite stampa che riportano l’iniziativa e l’intervento dell’Avv. Monica Rosano.
- ANSA – 23/03/2026 — Apri
- Alessandria24 – 23/03/2026 — Apri
- Telecity News24 – 23/03/2026 — Apri
- CorriereAL – 24/03/2026 — Apri
- La Vita Casalese – 26/03/2026 — Apri
- Il Monferrato – 27/03/2026 — Apri
2) Indicazioni operative per le imprese (contratti, consegne, costi extra)
Quando la logistica entra in stress (ritardi, re-routing, surcharge, aumento premi assicurativi), il rischio per le imprese diventa rapidamente contrattuale.
Le conseguenze tipiche — se non si interviene tempestivamente — sono:
- contestazioni su ritardi e penali su consegne “a data certa”;
- costi extra non ribaltabili (fuel/war risk/deviation, demurrage/detention);
- problemi assicurativi (coperture non adeguate o condizioni operative non rispettate);
- difficoltà su pagamenti garantiti (LC/SBLC), con rischio di “default documentale”.
Per evitare che una criticità operativa diventi contenzioso, ci sono tre aree che vanno presidiate subito.
3) Tre temi da verificare subito
3.1 Forza maggiore e hardship: scegliere lo strumento corretto
La forza maggiore non è un’etichetta: funziona quando esiste un impedimento reale (prestazione impossibile o oggettivamente impedita), non quando l’adempimento è solo più costoso.
- Forza maggiore (impedimento): eventi che rendono l’esecuzione impossibile/oggettivamente impedita, con obblighi di notifica, prova e mitigazione.
- Hardship (eccessiva onerosità): prestazione possibile, ma costi sproporzionati (surcharge, premi, re-routing). In questo caso serve una leva di rinegoziazione/adeguamento.
Regola pratica:
“Non posso eseguire” → forza maggiore (se provabile).
“Posso eseguire ma mi costa troppo” → hardship / adeguamento prezzo.
3.2 Incoterms: riparto costi e rischi (attenzione ai contratti “all-in”)
Molti problemi nascono perché:
- “chi paga il trasporto” non coincide sempre con “chi sopporta il rischio”;
- alcune rese trasferiscono il rischio prima della destinazione anche se il venditore paga trasporto/assicurazione;
- rese “all-in” (es. DDP o simili) possono lasciare surcharge e ritardi in capo al venditore se manca un meccanismo di adeguamento costi coerente.
3.3 Assicurazioni: cargo standard e war risk
In contesti di instabilità, il tema assicurativo è spesso decisivo:
- una cargo “all risks” non copre automaticamente eventi assimilabili a guerra/ostilità;
- possono servire estensioni specifiche e condizioni operative aggiornate;
- è fondamentale ottenere conferme scritte da broker/assicuratore su coperture, rotte e condizioni.
4) Test rapido: “Forza maggiore o hardship?”
Forza maggiore (impedimento)
Ricorre quando l’evento determina un impedimento oggettivo all’esecuzione: la prestazione è impossibile o non ragionevolmente eseguibile nelle condizioni previste (es. sospensione del servizio da parte del vettore, rotta/porto non praticabili per ragioni di sicurezza o per provvedimenti, impossibilità di reperire copertura assicurativa “war risk” a condizioni praticabili). In questi casi il punto non è il costo, ma l’impossibilità/impedimento e la necessità di attivare i meccanismi di notifica, prova e mitigazione previsti dal contratto.
Hardship (eccessiva onerosità sopravvenuta)
Ricorre quando la prestazione resta eseguibile, ma l’evento comporta un incremento di costi e rischi tale da alterare in modo significativo l’equilibrio economico del contratto (surcharge carburante, war premium, deviazioni, tempi e costi accessori). In questo scenario la risposta tipica è rinegoziazione/adeguamento (price adjustment) secondo clausole contrattuali o strumenti applicabili.
5) Cosa fare adesso: checklist operativa (48 ore / 7 giorni / 30 giorni)
Entro 48 ore
- mappa contratti, ordini e spedizioni esposte (rese, penali, date, soggetti logistici);
- raccogli evidenze (surcharge, rerouting, limitazioni, note assicurative);
- invia notifiche scritte e tracciabili con: evento, nesso causale, impatto, mitigazione già avviata, richiesta istruzioni.
Entro 7 giorni
- qualifica il rimedio corretto (forza maggiore vs hardship);
- se operi con LC/SBLC, valuta waiver/emendamenti per evitare “default documentale”;
- verifica coperture e condizioni operative (war risk/rotte/limitazioni).
Entro 30 giorni
- aggiorna i contratti core con tre blocchi minimi:
- pass-through surcharge (fuel/war risk/deviation);
- hardship con procedura rapida di rinegoziazione;
- force majeure completa (notifica, prove, mitigazione, soglia di risoluzione).
- standardizza un modello di notifica e un sistema interno di raccolta prove.
6) Come possiamo supportare le imprese (in modo concreto)
Lo Studio Legale Rosano può intervenire rapidamente su:
- audit contratti di vendita/logistica (Incoterms, forza maggiore, hardship, pass-through);
- predisposizione di notifiche corrette e difendibili (con prove e mitigazione);
- rinegoziazioni e strategie di mitigazione;
- revisione clausole per contratti futuri e contratti quadro.
Se avete contratti di fornitura o spedizioni in corso con date/penali, una revisione mirata di rese, clausole e coperture assicurative riduce in modo significativo il rischio di dispute e costi extra
31/03/2026

